Accordo Banksiel - LifeFX per servizi bancari online con guide “umane”
Da settembre i clienti delle banche italiane avranno la possibilità di accedere ai servizi banking online e di essere assistiti nelle transazioni da una guida fatta di bit, ma con un nome, un volto, una voce.
Il primo prototipo sviluppato per il mercato italiano sarà disponibile sul sito internet di Banksiel a partire dal prossimo agosto: la società di I.T. Telecom mostrerà così ai futuri clienti come integrare l’interfaccia “umana” con i sistemi di dynamic profiling e cross selling.
A renderlo possibile è l’accordo, appena firmato, tra Banksiel e LifeFX. Banksiel, azienda di I.T. Telecom, Gruppo Telecom Italia, è leader italiana nell’informatica per le banche; LifeFX è la società statunitense specializzata in “persone virtuali, che interagiscono in tempo reale” attraverso tecnologie sviluppate dapprima per applicazioni mediche e ora estese anche all’e-business e al customer service.
La tecnologia LifeFX rappresenta un elemento chiave per migliorare l’offerta Banksiel in quanto permette di integrare in sistemi avanzati di banking online anche le tecnologie di riconoscimento vocale e di agenti software.
Banksiel e LifeFX sono attualmente impegnate a proporre il software ai principali istituti di credito italiani.
Secondo l’ultimo rapporto sul Banking Online i primi dati del 2001 fanno ritenere che i servizi di banca online cresceranno nell’anno tra il 60 e l’80%, un dato molto superiore alle previsioni del 43%.
JOB | Telecom Italia
Progetto di sviluppo professionalità Internet
Il Gruppo Telecom Italia, leader nel settore delle telecomunicazioni, ha deciso di promuovere un progetto rivolto a 500 giovani appassionati di Internet e delle nuove tecnologie. Come? Attraverso l’inserimento, la formazione e lo sviluppo di giovani talenti da orientare verso le professionalità del mondo virtuale, soddisfando così le esigenze delle diverse aziende del Gruppo Telecom Italia.
Questo progetto non è una semplice operazione di selezione, assunzione e formazione di risorse... è un progetto di sviluppo di giovani competenti e consapevoli di appartenere ad una struttura professionale innovativa ed in crescita.
Chi cerchiamo
Il Progetto prevede l’inserimento di 500 giovani, di cui 200 già assunti, da assumere nel corso del 2001 e nei primi mesi del 2002, in particolare:
• diplomati (in prevalenza periti e ragionieri programmatori) con votazione brillante e al massimo 24 anni;
• laureati in discipline scientifiche (Ingegneria con indirizzo in: TLC, Informatica, Elettronica, Gestionale, etc; Scienze dell’Informazione; Fisica; Matematica; Statistica) con un’età massima di 28 anni;
• laureati in altre discipline - in prevalenza economiche - con votazioni non inferiori a 105/110 e al massimo 28 anni;
• risorse con laurea breve, in prevalenza tecnica, con votazione non inferiore a 85/100 e al massimo 24 anni.
I nostri candidati ideali hanno inoltre:
• spirito di gruppo e capacità di confrontarsi, misurarsi con gli altri e migliorare;
• forte orientamento all’apprendimento di nuovi metodi;
• capacità di lavorare in team con persone che sanno passare velocemente dal pensiero all’azione;
• familiarità con la tecnologia e con Internet;
• buona conoscenza della lingua inglese.
Modalità di inserimento
I candidati che supereranno le prove di selezione verranno assunti e inizieranno un percorso di apprendimento che li porterà, nel biennio, a ricoprire con successo ruoli professionali quali: il Portal Organizer, il Web Content Manager, il Web Master, l’E-business Analyst, l’IP Network Architect.
Il percorso di formazione partirà da una visione globale dell’ICT e della realtà del Gruppo Telecom, per orientarsi via via sul mondo Internet e poi focalizzarsi sulle competenze relative allo specifico ruolo professionale a cui il giovane è destinato.
La metodologia utilizzata prevede momenti di formazione in aula, formazione on line e di training on the job.
Si prevedono complessivamente 6 mesi di formazione intensiva:
• 3 mesi di formazione di base e specialistica svolti in forma residenziale presso la Scuola Guglielmo Reiss Romoli, a L’Aquila;
• 3 mesi di training on the job presso le Aziende del Gruppo.
Il training on the job sarà concepito in forma di stage: per 3 mesi il giovane neo assunto sarà chiamato a sviluppare un progetto relativo al suo futuro lavoro e sarà seguito da un tutor, responsabile della sua formazione.
Per tutta la durata del programma formativo saranno organizzati corsi di lingua inglese sulla base del livello di conoscenza riscontrato al momento della selezione e specifici per il tipo di attività che il giovane andrà a svolgere. La metodologia prevede la partecipazione di docenti di madrelingua e integrazioni con supporti multimediali.
Al termine dei 6 mesi di formazione si realizzerà il passaggio alla vera e propria operatività, attraverso l’assegnazione all’Azienda di destinazione.
I livelli di inquadramento e le retribuzioni iniziali saranno quelli previsti per giovani neo laureati e neo diplomati, comunque allineati alle migliori offerte presenti sul mercato.
I giovani verranno tendenzialmente assunti nella sede di lavoro di destinazione.
Per agevolare/supportare l’inserimento dei neo assunti provenienti da regioni diverse rispetto a quella di destinazione si corrisponderà un trattamento economico aggiuntivo.
Sviluppo e motivazione
I giovani selezionati verranno considerati dal Gruppo Telecom Italia risorse pregiate e come tali verranno costantemente valutate, valorizzate, motivate e formate attraverso:
• valutazione dei risultati;
• percorsi di sviluppo;
• allineamento retributivo con il mercato;
• enfasi sulla comunità professionale;
• investimento continuo per lo sviluppo delle competenze (formazione permanente);
• monitoraggio sugli aspetti motivazionali e di clima.
Invio Curriculum Vitae
Se sei interessato a questa proposta, puoi inviare i tuoi dati personali utlizzando il form standard con autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi della Legge 675/96.
Come hai saputo di questa iniziativa?
Nel mese di marzo 2000, a conclusione del Global Forum, sono state distribuite a Napoli le prime carte di identità elettroniche.
Nell’iniziativa della carta di identità elettronica, che vede l’Italia seconda soltanto alla Finlandia, Finsiel - società dell’Area Market di I.T. Telecom - ha giocato un ruolo importante fin dall’inizio. Ha infatti partecipato al gruppo di lavoro del Ministero dell’Interno come rappresentante dell’ANASIN e ha contribuito alla formulazione dell’architettura generale dei sistemi, dei requisiti di comunicazione, delle modalità tecniche e organizzative da indicare ai Comuni. All’interno di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese ha poi messo a punto il circuito di emissione che, nel rispetto delle linee guida definite dal Governo, ha permesso la produzione del primo documento di riconoscimento elettronico d’Italia.
La carta elettronica sostituirà definitivamente entro il 2004 il documento cartaceo, assicurando caratteristiche di gran lunga superiori sotto il profilo della non contraffazione, della inalterabilità e della durata nel tempo.
Oltre che come documento di riconoscimento, il cittadino potrà utilizzare la carta come chiave di accesso multifunzionale ai servizi della Pubblica Amministrazione: per comunicare all’anagrafe comunale le variazioni di residenza, richiedere informazioni e certificati, prenotare visite ed esami sanitari, registrare l’iscrizione alle scuole, effettuare pagamenti qualora, con l’ulteriore sicurezza della firma digitale a chiave crittografata asincrona, le banche, le poste ed altri uffici decidano di utilizzare la carta per l’accesso ai loro servizi.
In pochi centimetri quadrati le carte, che possono contenere fino a 2000 pagine di dati, un po’ alla volta saranno “riempite” di informazioni - a partire da quelle sanitarie -, mentre gli uffici pubblici saranno organizzati per fornire servizi telematici, e saranno sempre più uffici paperless.
Lo sviluppo del territorio inteso come crescita del benessere complessivo della comunità. Un benessere basato su interventi sostenibili e sulla valorizzazione delle ricchezze (anche immateriali) che il territorio possiede. E’ l’obiettivo di Re-SET, il portale dedicato agli operatori coinvolti nello sviluppo del territorio, un’iniziativa di Consiel e Forum PA.
Il portale, concepito come un giornale, offre informazioni, contributi, interviste, un database di progetti ed esperienze, una newsletter inviata gratuitamente per e-mail, newsgroup e laboratori virtuali.
Il portale vuole essere infatti prima di tutto uno strumento utile, immediato e facilmente fruibile dagli amministratori locali, un luogo dove scambiare informazioni, dove chi ha già realizzato progetti eccellenti può condividerli con chi invece sta cominciando ora e cerca punti di riferimento.
Re-SET è una rete concreta ed esistente che coinvolge a vario titolo almeno 1000 operatori pubblici, con un database di oltre 250 progetti, consultabili attraverso numerose chiavi di ricerca.
La globalizzazione apre il confronto e accentua la competizione con le altre realtà territoriali, sia europee che extraeuropee: le amministrazioni, come le aziende, devono competere e cambiare i propri modelli organizzativi. Come le aziende, devono pianificare, fare il marketing territoriale, costituire società ed agenzie, misurare i risultati. E sono soprattutto loro a creare le condizioni per la nascita e la crescita di imprese sul proprio territorio, a dover cogliere e interpretare le esigenze dei cittadini, delle associazioni, delle aziende. Con Internet riescono a recuperare tutti gli svantaggi dovuti alla lontananza dall’amministrazione centrale e da un quadro di riferimento unitario. Perché proprio in luoghi come il portale Re-SET possono partecipare a una grande “progettazione collettiva” dell’innovazione.
Per la Regione Umbria Finsiel ha sviluppato il sistema di contabilità integrata su piattaforma SAP, il primo in Italia realizzato per una Regione. Le aree funzionali informatizzate sono: programmazione del bilancio, gestione finanziaria, contabilità economico-patrimoniale.
Con il nuovo sistema, operativo dal mese di gennaio 2001, la Regione Umbria può affiancare a un sistema contabile finanziario, tradizionalmente utilizzato nella pubblica amministrazione, uno di tipo economico-patrimoniale, tipico delle aziende private. Il tutto riducendo al minimo le operazioni di registrazione contabile.
Anche sulla base di questa importante realizzazione per la Regione Umbria, Finsiel ha elaborato un’offerta di contabilità integrata per le amministrazioni centrali e locali, oggi tutte chiamate a dotarsi di sistemi contabili simili a quelli delle aziende private.
CONTABILITÀ INTEGRATA ED E-PROCUREMENT
i sistemi contabili per l’azienda-amministrazione
Pubbliche amministrazioni gestite come aziende: l’offerta Finsiel propone un sistema di contabilità integrata in cui le informazioni alimentano sia la contabilità finanziaria, sia quella economica, riducendo fortemente il numero delle rilevazioni. Si elimina inoltre l’onerosa attività di quadratura, perché il sistema garantisce la congruenza dei costi sostenuti dal centro utilizzatore della risorsa con le corrispondenti spese gestite dal centro erogatore.
Sistemi di contabilità integrata
predisposizione del budget economico e formazione contestuale del bilancio di previsione
revisione del budget a seguito delle variazioni di bilancio
contabilità economico-patrimoniale gestita con i moduli di contabilità delle soluzioni ERP più diffuse (Oracle, SAP)
contabilità finanziaria con un sistema dedicato alla gestione finanziaria dell’amministrazione, basato su una soluzione riconosciuta dalla Ragioneria Generale dello Stato quale esperienza pilota nel progetto complessivo di informatizzazione della contabilità pubblica
flussi amministrazione/RGS: modulo di colloquio dedicato alla gestione dei flussi di dati con la Ragioneria Generale dello Stato attraverso la Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione.
Sistemi di e-procurement
Basati su piattaforme SAP o Oracle personalizzate sulle esigenze delle pubbliche amministrazioni, i sistemi consentono
la mappatura dei processi aziendali coinvolti
l’automazione dell’intera catena del processo di acquisto
l’allineamento con i sistemi contabili
la creazione di digital marketplace.
Il portale territoriale, ovvero il sito internet che rappresenta per il cittadino il punto di accesso unico alle informazioni e ai servizi, indipendentemente dall’amministrazione che li eroga, è il modello di Calabriaweb, realizzato da Intersiel nell’ambito del Consorzio Telcal, e di Umbria2000, realizzato da Webred.
Il portale raccorda e presenta tutti i servizi: quelli delle amministrazioni locali, ma anche i servizi della pubblica amministrazione centrale, delle strutture sanitarie, delle public utilities, dei professionisti e delle imprese private. E in futuro, attraverso la carta di identità elettronica, il cittadino potrà accedere non solo alle informazioni di carattere generale, ma anche a servizi che lo riguardano individualmente, quali tributi, multe, pagamenti.
Se il portale è il front-office verso il cittadino, il back-office è il Centro Servizi, cioè la struttura tecnologica del sistema e di tutti i servizi fruibili in una determinata area territoriale. Il Centro Servizi non serve quindi solo come raccordo tra servizi e reti esistenti e come snodo verso i servizi delle amministrazioni centrali, ma può rappresentare per i Comuni una concreta opportunità per valorizzare e diffondere maggiormente i servizi attuali e per accelerare da subito la creazione e lo sviluppo di nuovi.
I VANTAGGI PER IL COMUNE
un portale unico, specializzato nei servizi pubblici
totale disintermediazione burocratica
un unico interlocutore tecnologico, il Centro Servizi
integrazione di banche dati e metodologie di knowledge management per il miglioramento dell’efficienza e della qualità dei servizi.
I VANTAGGI PER IL CITTADINO
un unico indirizzo Internet per tutti i servizi
organizzazione e presentazione dei servizi per tipologia, indipendentemente dall’ente che li eroga
uniformità delle interfacce e delle modalità di accesso per i diversi servizi
ampia e capillare distribuzione territoriale dei punti di accesso.